
In un cantiere residenziale a Vicenza, durante i lavori di ristrutturazione di una cantina interrata con muri in tufo poroso, il team ha affrontato un problema classico: l’umidità di risalita capillare. L’acqua dal terreno saliva attraverso i pori del tufo, causando efflorescenze saline, muffe persistenti e un deterioramento progressivo delle pareti, che minacciava la stabilità strutturale e rendeva lo spazio inutilizzabile per scopi abitativi o di stoccaggio. Questa problematica, comune nelle zone con falda acquifera alta come il Veneto, comprometteva i tempi e i costi del cantiere, con rischi per la salute degli operatori e dei futuri utilizzatori. [1]
Il Gel Barriera Chimica K80 di Komex Edilizia si è rivelato la soluzione ideale e oggettivamente adatta per questo scenario. Formulato come idrofobizzante in gel a base di silano monomero, è specificamente indicato per murature in tufo, mattoni forati e materiali porosi simili, grazie alla sua capacità di penetrare profondamente nelle porosità senza solventi aggressivi. La scheda tecnica conferma un consumo ottimale per tufo: circa 0,8-2,3 cartucce da 280 cc per metro lineare a seconda dello spessore (20-50 cm), con una reazione chimica che idrofobizza la muratura bloccando la risalita d’acqua e sali, mantenendo la traspirabilità. [1]
Nei 6 mesi post-intervento, le pareti in tufo sono rimaste asciutte, con scomparsa di muffe e una riduzione del 100% delle efflorescenze, confermando l’efficacia duratura del prodotto. [1]
Questa esperienza dimostra come K80 trasformi una criticità cantieristica in un’opportunità di valore aggiunto, elevando la qualità del lavoro Komex. Per cantine in tufo o simili, è una scelta tecnica oggettiva e risolutiva. Contatta Komex per schede e supporto.
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